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Crack si

Attualità, Giustizia No Comments

craxi saluta l'italiaNon aggiungo niente a quello che si è detto in queste settimane, ognuno aveva o si è fatta la sua idea, inoltre non avevo un età sufficiente in quegli anni per dire nulla ora. Ma non posso non dare la giusta evidenza ad una imbarazzante dichiarazione del “capo dell’opposizione”. Con la sua tipica capacità di riuscire di dire vaccate in due parole, tra l’altro controvoglia, riporto la perla:-gli errori che Craxi ha fatto li ha pagati molto cari e molto duramente-

Ora, non credo che si riferisca agli errori politici, perché non mi sembra che ci siano state conseguenze e per la politica del debito, per i terroristi riportati a casuccia, ecc. in quanto dopo i 4 anni di governo se n’è fatti altri 8 in parlamento in tutta tranquillità e rimanendo leader di partito. Non vedo nessun tipo di espiazione, di nessun genere.

Per quanto riguarda il versante giudiziario figuriamoci…. Al contrario di quanto afferma la discendenza, Craxi, invece di qualcun altro, si è fatto processare e condannare. Bisognerebbe spiegare allo stralunato fumatore di sigaro il significato della parola Latitante. A me risulta che si tratta di qualcuno che “in nome del popolo italiano” deve pagare ed essere messo in condizioni di non nuocere gli altri e che invece scompare mantenendo per un’oretta il gesto dell’ombrello mentre sorvola il mediterraneo. Non mi sembra inoltre che sia stato restituita ai derubati altro che una minima parte del maltolto, non vedo cosa abbia pagato duramente. Morto povero poi… sulla spiaggia di Sidi Maherse diceva:-se fossi rimasto là tramonti come questi me li sarei sognati-

Il signor bottino non ha mai pagato nella vita per gli errori, bisognerebbe vedere se qualcuno ha pagato Bersani per dire queste cose, o gli vengono dal profondo. In tal caso bisognerebbe davvero preoccuparsi.

Enzo

Lettere dalla libertà

Senza categoria No Comments

Come sapete sono un noto berlusconiano, e da bravo mi sono iscritto alla newsletter del sito forzasilvio.it. Quindi ligio al dovere ve la rigiro.

“La semina di violenza ha dato il suo frutto stasera a Milano.
Il fatto che chi ha colpito Berlusconi sia a quanto sembra uno squilibrato aggrava le colpe di quanti da aprile hanno lanciato una campagna di demonizzazione senza precedenti in questi 15 anni. Loro hanno armato la mano che ha colpito.

Manda un messaggio di solidarieta’ al nostro presidente, commentando qui. Glielo farò avere. Passa la voce anche ai tuoi amici.”

E la commento. La semina di violenza da parte di chi? non ricordo Di Pietro o Travaglio che definiscono qualcuno antropologicamente diverso, da recuperare alle società o di scendere a Roma con 20000 fucili. Ora giocare a chi ha iniziato prima non ha senso, ma strumentalizzare l’accaduto per denigrare e reprimere è sicuramente diabolico. Vedremo cosa succederà nei prossimi incontri del blog.

Francamente non riesco a capire in che modo il fatto che sia stato uno squilibrato possa aggravare la cosa, mi sembra una frase messa per caricare la frase precedente e quella successiva priva di un reale significato.

Penso che per aprile si riferisca alle candidature di veline alle europee, discussione che come è noto a chi segue internet ha acceso il giornale vicino a Fini. Frecciatina all’alleato ormai rientrato all’ovile o frase, questa si, scritta per additare i soliti comunisti in maniera gratuita?

Intanto vi posto il video che abbiamo fato in occasione del no B-day del 5 dicembre per dimostrarvi quanto siamo violenti.

Enzo

Ps: ditemi se vi piace la nuova introduzione e la striscia per i nomi in basso.

licenziare a costo Zero

Attualità 3 Comments

Pubblico una mail sul caso Eutelia. C’è un po’ di sadismo nel chiamare una azienda che si occupa di curare fallimenti Omega, non credo invece che L’AD dell’azienda venduta abbia fatto irruzione insieme ai vigilantes solo per il gusto di vedere uno sgombero violento, qualcuno infatti pensa che in alcuni uffici ci siano stati documenti da recuperare che nel casino generale sono stati fatti sparire.

AGILE – ex EUTELIA
COME LICENZIARE 9000 PERSONE SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGA !!!!!
E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di
OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL TUTTI CONFLUITI IN: AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega… Visualizza altro
Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO.
Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile.
Agile ex Eutelia è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti .
Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende in crisi , l’ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte.

Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia, le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi.

Abbiamo bisogno di visibilità Mediatica, malgrado le nostre manifestazioni nelle maggiori città italiane ( Roma – Siena_Montepaschi – Milano – Torino – Ivrea – Bari – Napoli – Arezzo – ) e che alcuni di noi sono saliti sui TETTI, altri si sono INCATENATI a Roma in piazza Barberini, nessun Giornale a tiratura NAZIONALE si è occupato di noi ad eccezione dei TG REGIONALI e GIORNALI LOCALI.

NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE perchè la parola d’ordine è che se non siamo visibili all’opinione pubblica il PROBLEMA NON ESISTE.

==è Dal 4-Novembre-2009 le nostre principali sedi sono PRESIDIATE con assemblee permanenti ==

Il fine teatrino

Giustizia No Comments

Non so mai se ridere o rabbrividire quando sento in giro cose tipo
“Fini prossimo segretario PRC”. Le sue dichiarazioni in merito ad uno
stato laico ed alla legalità saranno cose sicuramente condivisibili,
ma sono parte integrante di una cultura di origine fascista che oltre
a questo implica tante altre cose che abbiamo studiato in storia e che
non vireremmo rivedere. Con la sinistra non centrano nulla.

Mediaticamente invece queste esternazioni sono state fatte passare
(per ignoranza o per dolo, con la complicità del solito giornale) per
posizioni antagoniste. Fini appare a molti come primo oppositore
del premier, ma non è così. Il presidente della camera sebbene non
figuri tra i dirigenti del PDL, sicuramente può confidare su una
autorità e un carisma tali che se questo governo non gli andasse bene
e volesse creargli seri problemi, non avrebbe altro da fare se non un paio di
telefonate.

È così tanto ricattabile l’ex fascista, oppure, nella miglior
tradizione della destra mediatica è tutta una operazione di facciata?

Tanto siamo convinti che lui sia un oppositore da
accettare di buon grado che la trattativa sulla legge sui processi la
faccia lui. Mentre più di un anno addietro nella scelta tra cancellare
100000 processi oppure solo 2 col lodo Alfano, la trattativa la fece
meschinamente e sottomessa la cosiddetta opposizione, questa volta la
fa direttamente Fini. E tutti in gregge a plaudire il primo che solo
in apparenza dice dei no a Berlusconi. Ma ci ricordiamo chi è costui?
Chi i suoi uomini? Cosa ha fatto? Si lamenti pure il bondolone
ferrarese che il grande capo non sia stato nominato nel libro sul
futuro dall’ex leader di AN. In qualche scantinato con cappucci e
compassi trent’anni addietro ci si proponeva di “cambiare tutto per
non cambiare nulla”. Ecco cambiare B. per il suo vice non mi sembra un
grande affare, soprattutto se vuole essere maggioranza ed opposizione
di facciata allo stesso tempo.

Enzo

Segnalo inoltre la creazione di un nuovo gruppo “Qui Arona Libera” che hanno iniziato bene con uno speaker corner.

Martedì mattina alle 10 e 30 ci vediamo in via del corso chi è interessato aderisca all’evento FB.


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Roberto Cuordimaroni

Senza categoria No Comments

Alla corte italica ormai c’è confusione totale, nessuno sa più cosa fa il governo, cosa il parlamento e cosa l’opposizione: sono tutti scribacchini, passacarte, nessuno pensa nulla e guai a chi ci prova. Comandano in tre insieme con l’ombra occulta dell’impresa mafiosa che produce una grossa percentuale del PIL. Tanto che oggi un ministro della repubblica (uno dei capi dell’esecutivo, mica l’ultimo arrivato) non può permettersi di fare una affermazione, una volta tanto, di buonsenso, persino ovvia. -Se l’opposizione propone qualcosa di condivisibile come l’aumento dei fondi per la sicurezza, la lega voterà a favore.

In un istante interviene il capo – la lega fa quello che dico io ed in accordo con Berlusconi-. Povero ministro coraggioso, zittito subito per una cosa innocua. Povero ministro coraggioso, ci sono voluti migliaia di poliziotti in piazza per farti dire un’ovvietà. In 18 mesi che hai fatto a tal proposito? Nulla, solo propaganda fallimentare sulle ronde, senza tirare fuori un centesimo sulla vera sicurezza, che immagino non uscirà neanche in seguito. Il ministro coraggioso aspetta che sia l’opposizione a fare una proposta del genere, mentre le caviglie dei poliziotti sono sempre meno carnose da mordere, anche se Brunetta dice il contrario… questione di punti di vista.

Enzo

Ennio- Confusione

PS: Tempo permettendo martedì organiziamo una passeggiata con telecamera al centro, tenete d’occhio il gruppo FB.

Ultimo minuto

Attualità, Senza categoria 4 Comments

I blog sono in crisi. Lo sono quelli molto più grandi e quelli meno grandi che hanno continuato ad essere attivi in questo mese. Figuratevi noi dopo un periodo di inattività ricominciare a queste condizioni. L’uscita de Il Fatto è stata un colpo non indifferente. Pensate a qualcuno con l’Hobby del giardinaggio, è come se ogni mattina appena svegli, con le migliori intenzioni di darsi da fare, aperta la finestra vede 20 giardinieri professionisti che hanno fatto tutto il lavoro al posto suo molto meglio di come lo avrebbe fatto lui… sulle prime può essere comodo, ma poi…

Molti hanno già cambiato il tiro, io sto ancora cercando di capire dove puntare, oggi provo con l’attualità: Appello Mills. In molti hanno notato la rapidità della sentenza di primo grado, informandomi meglio ho visto che si collocava nella media dei processi penali, quindi niente di strano. Nulla di anormale neanche per la sentenza di secondo grado arrivata oggi in poche settimane, bisognava semplicemente riesaminare le carte. Ma vorrei fare una illazione, forse influenzato dal clima complottistico di questo inizio settimana, con Marrazzo ricattato e sputtanato nello stesso tempo dal papi (fermo restando tutto quello che Marco Travaglio ha scritto in questi giorni, il governatore è indifendibile). Possibile che gli avvocati di Mills, consigliati da chi di condanne ne ha evitate a decine, con tutti i loro trucchi non siano riusciti a far riaprire il dibattimento, portando le cose per le lunghe, presentare 1000 testimoni, dal fruttivendolo al macellaio, ed arrivare alla prescrizione? Non vorrei fare troppo il dietrologo ma, si può pensare che abbiano predisposto le cose per far annullare il processo dalla cassazione ed avere un nuovo processo d’appello per arrivare comodamente alla prescrizione?

Dopotutto l’onorevole Avvocato Ghedini lo ha detto oggi al Corriere: -Questo processo presenta irregolarità che porteranno all’annullamento in cassazione- e sicuramente punta alla prescrizione, in maniera non esplicita, anche per il suo principale, come risulta da una microintervista che gli ho strappato qualche giorno fa (troppo micro per essere pubblicata).

Intanto Gli avvocati del corrotto inglese, dicono di non voler fare considerazioni politiche, ma esordiscono con un “c’è da dubitare della persistenza dello stato di diritto” che sarà usato da trampolino da tutta la schiera di comunicatori mistificatori a pagamento. Mi aspetto già la reazione di Gasparri stasera.

Enzo

Il Giornale

Attualità, Editoriale No Comments

Sono d’accordo con il Giornale… Ecco, riprendo così a scrivere sul blog dopo un periodo d’assenza abbastanza tribolato che durerà ancora un paio di settimane, in cui comunque non ho smesso di occuparmi del progetto quiromalibera. Concordo col giornale di Feltri in quanto è stato l’unico per ora a pubblicare un articolo sulla pillola RU486 che analizza criticamente anche quelle 30 morti su più di 100.000 impieghi terapeutici della pillola spiegndo che addirittura due sono uomini e in tutti i casi si è riscontrato un uso improprio della pillola. Lo fa parzialmente però in quanto alcuni di questi usi impropri all’ inizio erano considerati leciti e solo dopo i primi decessi si è arrivati a stabilire la sicurezza del farmaco. Comunque la notizia almeno è uscita da qualche parte prima di oggi, giorno in cui la commissione ha approvato il farmaco.

Sono d’accordo pure con i giornalisti e i commentatori di quel sito sul video di Mesiano, non hanno violato nessuna regola ed è loro diritto pubblicare e commentare un filmato girato in luogo pubblico: è quello che facciamo anche noi dopotutto, con le dovute differenze. Sicuramente i nostri filmati non sono mirabolanti, ma qualche differenza con quello di canale 5 la vedo, tuttavia ognuno ha il diritto di pubblicare la propria spazzatura, lo fanno da 20 anni dopotutto.

Però… come ha detto Bersani ad annozero, mangiamo pane e berlusconi ogni giorno, noi ironizziamo e commentiamo con sdegno molte frasi e battutine dei pidiellini nei programmi televisivi, come quando fanno facce e sparlano in tv come gli hanno insegnato alla scuola per le veline. Perché? Quale è il motivo di tanta spazzatura quotidiana? Noi l’abbiamo sempre guardata dal nostro punto di vista, come cose criticabili, oscene allucinanti, e nel caso del video di mattino cinque credo che anche molti abituè, se in quei 4 minuti durante il caos e la fretta del mattino avessero seguito un minimo, abbiano commentato al massimo con un “mah”.

Ma è il punto di vista che cambia, tutto è predisposto per lasciare input a chi di dovere, a quei soggetti che, nello schema della telecrazia, non devono necessariamente avere impulsi per iniziare un pensiero critico su qualcosa, loro devono incamerare messaggi e ripeterli mentre parlano col salumaio o dal parrucchiere. Io ho avuto grosse difficoltà a spiegare ad una fruttivendola rumena che i Rom non è così giusto metterli al rogo…
Così come quando il Presidente mente (con la virgola) sul suo consenso, come fa uno votato da un quinto degli italiani ad avere il 70% dei consensi: o mente o i sondaggi li hanno fatti i private banker prendendoli tutti per sfinimento. Ma intanto chi di dovere ascolta, incamera, e per un istinto tutto italico pensa di saltare sul carro del vincitore.

Tornando al caso del giudice pedinato sono riusciti, secondo quanto detto prima, a mandare tre messaggi con un solo caso. Uno: quelli che sono contro la Fininvest sono stravaganti malvestiti a cui non bisogna dare credito, il biscione è pio e santo. Due: attenti giudici a come vi comportate ricordatevi di quando… Tre: ciliegina sulla torta da parte di AlfaAlfano, secndo cui ora la sinistra si lamenta della violazione della privacy di un giudice mentre per mesi hanno spiato il presidente, vagli a spiegare che quello non era gossip…

Purtroppo nei giorni in cui bisognerebbe leggere e dare massima espressione all’analisi giornalistica del papello, come quelle perfette pubblicazioni di P. Gomez su il Fatto di questi giorni, si fa da casa da risonanza ad i calzini turchesi. Quando se ne uscirà di questo passo?

Enzo

Cittadini autorganizzati ci provano

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Manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi
Roma, 5 dicembre 2009
per saperne di più clicca qui

Testo dell’ appello:
A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi e riteniamo che il finto “Fair Play” di alcuni settori dell’opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia del quale risponderanno davanti agli elettori. Quello che sappiamo è che Berlusconi costituisce una gravissima anomalia nel quadro delle democrazie occidentali -come ribadito in questi giorni dalla stampa estera che definisce la nostra “una dittatura”- e che lì non dovrebbe starci, anzi lì non sarebbe nemmeno dovuto arrivarci: cosa che peraltro sa benissimo anche lui e infatti forza leggi e Costituzione come nel caso dell’ex Lodo Alfano e si appresta a compiere una ulteriore stretta autoritaria come dimostrano i suoi ultimi proclami di Benevento. Non possiamo più rimanere inerti di fronte alle iniziative di un uomo che tiene il Paese in ostaggio da oltre 15 anni e la cui concezione proprietaria dello Stato lo rende ostile verso ogni forma di libera espressione come testimoniano gli attacchi selvaggi alla stampa libera, alla satira, alla Rete degli ultimi mesi. Non possiamo più rimanere inerti di fronte alla spregiudicatezza di un uomo su cui gravano le pesanti ombre di un recente passato legato alla ferocia mafiosa, dei suoi rapporti con mafiosi del calibro di Vittorio Mangano o di condannati per concorso esterno in associazione mafiosa come Marcello Dell’Utri.

Deve dimettersi e difendersi, come ogni cittadino, davanti ai Tribunali della Repubblica per le accuse che gli vengono rivolte.

Paola Concia e la Binetti

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Pregiudiziale di incostituzionalita’ per la proposta di legge che prevedeva una aggravante per le pene per l’aggresione di omosessuali.
Personalmente chi vi scrive non nutre simpatia per la senatrice ecumenica teo dem con o come si preferisce definire.
Pero’ la sua posizione e quella di coloro i quali si sono manifestati in dissenso,trovano la mia piena comprensione.(mantenendo le dovute distanze e considerando che le motivazioni reciproche sono distanti anzi divergenti)
Sicuramente dopo questa dichiarazione,pochi arriveranno a leggere cio’ che segue e altrettanto sicuramente mi si tacciera’ di omofobia.
Niente di piu’ sbagliato,sono assolutamente neutrale in merito agli orientamenti sessuali di tutti gli appartenenti alla mia razza(umana intendo).
E allo stesso tempo detesto ogni forma di discriminazione ma ancor di piu’ ogni forma di auto discriminazione.
Guardiamo tutto sotto un ottica asettica,imparziale,
Cosa manca ad un omosessuale per difendersi da un aggressione rispetto ad un eterosessuale?
Perche’ sancire per legge che gli omosessuali sono una categoria? in cosa consiste la loro diversita?
Una persona di sesso femminile e’ per costituzione fisica piu’ debole rispetto ad una di sesso maschile,ma un gay di sesso maschile e’ “virile ” tanto quanto un etero “maschio”.
Dunque perche’ tutelarlo solo in base ai suoi orientamenti sessuali?
Temo che ci sia una sorta di presa per il culo travestita da conquista di diritto che altro non e’ che una ulteriore discriminazione;e discriminante e’,per l’ennesima volta
l’orientamento sessuale.
Bene a questo punto tutta la comunita’ omosessuale dovrebbe indignarsi perche’ si fanno proposte di legge di questo tipo , e non si tiene in considerazione quello che veramente sarebbe il viatico di indiscriminazione di fronte a tutti i cittadini italiani e cioe’ che le unioni delle coppie gay vengano riconosciute
legalmente.
far passare un atto di discriminazione,(e oggetto di sicura cieca rabbia da parte degli omofobi che sicuramente inasprirebbero le loro azioni gia’ violente verso una categoria da loro odiata,vieppiu’ perche’ difesa da una legge che inutilmente dice di proteggerli e sottolineo inutilmente perche’ una aggravante del genere non sarebbe di certo un deterrrente),per un ulteriore passo verso l’affermazione dei diritti degli omosessuali e’ una vigliaccata!!
Bene cari omosessuali,ricordate la storiella del canarino e della merda e puntate il vostro dito contro chi ipocritamente vi marchia con il giglio a fuoco solo per il proprio tornaconto (politico ed economico).

EnniO.

Faccia di tolla?…

Attualità 2 Comments

… no, solo una pallida imitazione. Ho cercato fino all’ultimo di non cominciare dopo la pausa estiva con questa storia sicuro che passasse via, scacciata dal vento di settembre; ho cercato di evitare la scelta amletica tra il direttore diffamatore, per sua stessa ammissione e per sentenza, ed il propagatore del Verbo di chi ha fatto della propria vita una missione: intascare a spese nostre. Sono stato spinto dalla rabbia irrefrenabile che la vera faccia di c….olla ha suscitato in me facendo ancora una volta il santino dicendo “povera Italia, con questa stampa dove finirà”. Rabbia moltiplicata dal fatto che nessuno abbia risposto a tono quantomeno sussurrando che Feltri è stato nominato dal sire in persona in violazione della legge Mammì, e che l’80% della stampa o è sua o non è capace di fare il lavoro di opposizione. Infatti né gli acuti produttori di domande inutili né i grandi giornalisti di Sinistra come l’ex direttore di liberazione, che da quanto ha detto oggi a radio Rai ancora non ha capito nulla di quello che è successo in Italia negli ultimi 4 mesi, ha avuto la scintilla di dire una parola contro Berlusconi. In particolare il secondo in piena intercambiabilità con un Gasparri o un Ghedini, bolla tutto come gossip, quando abbiamo spiegato più volte perché non lo sia, fingendo di non vedere le cose come stanno. Non per niente si era meritato un posto come ospite fisso da Vespa.

Mai come oggi mi sento di condividere parola per parola i post di oggi di Daniele Martinelli e di Marco Travaglio ai quali non posso aggiungere nulla.

Ma che diavolo! Avrei tanto voluto parlare del fatto che i bilanci dello stato dai 3 miliardi di attivo del poco fotogenico Padoa-Schioppa sono passati ai 66 di passivo in un anno grazie al nano dalla faccia in desquamazione. Del fatto che con la scusa della crisi e dei sacrifici si tagliano le gambe all’istruzione pubblica e poi si spendono altrettanti soldi per parate nel deserto, voli privati per carichi di gnocca e per far sbranare a costo zero la compagnia aerea del Cai.

Ezio mauro, devi andare a Casa, non per i soldi in nero, per le case e le evasioni
qualora ci fossero veramente e non siano una invenzione dei viso di tolla pallida, ma per manifesta incapacità: hai dato il megafono ad una cagata invece di dare il giusto risalto a fatti seri. Se Littorio ha premuto il grilletto, tu gli hai fornito la pistola.

Enzo

PS: Aggiornamento: su Repubblica c’è un articolo di Nadia Urbinati di analisi alla situazione dell’informazione.


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