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21000 volte grazie

Staff No Comments

Non è uno scherzo! Il blog è aperto da un anno ormai ed ha totalizzato più di 21000 visite. Ringrazio quanti hanno deciso di visitarci ogni giorno e chi si è iscritto alle rss come segno di fiducia.

Il nostro è un blog come tanti altri sulla rete in cui si cerca di dare risalto a qualche notizia che passa un po’ in sordina, di dire la nostra sui principali avvenimenti e di recuperare, noi per primi, quel senso di sana indignazione per certi fatti che da italiani ci manca.

La rivoluzione dei blog è appena iniziata, nonostante tutti gli ostacoli va avanti, nonostante il governo abbia speso i fondi europei per energia e comunicazione al 90% per l’energia andiamo avanti. E lo faremo sempre meglio. Da dopodomani non si venderanno più televisioni che non possono ricevere il digitale terrestre e dal 16 giugno a Roma sarà inutile quella scatola piena di polvere nell’altra stanza, e… quanti hanno il DT ora come ora? Quanti possono comprarsi da cassaintegrati un televisore nuovo e quanti facendosi due conti si abboneranno ad una più economica compagnia telefonica per avere internet? Forse questo Berlusconi non l’aveva calcolato. E loro sulla rete sono morti, vengono sputtanati all’istante, è bastato l’esempio del canale YT della Gelmini, 6 filmati in 11 mesi con migliaia di commenti di cui solo l’1% positivo (…ed i commenti sono moderati) e molti video di risposta totalmente ignorati.

Quello che vedo nelle manifestazioni, nei blog, e nei video è la gente che si chiede cosa “devono fare”. Votare non viene percepito come efficace, e non è del tutto vero che la gente non sappia o sia menefreghista: scorre sotterraneo un fiume di malcontento che non riesce a prendere forma. Io azzarderei a proporvi quella che è stata la mia risposta a quel sentimento: attivatevi. Nonostante il blog sia ripartito dal punto di vista dei contenuti la sezione video è ancora molto scarna, siamo pochi, abbiamo bisogno di una mano anche per questo, partecipate con noi, o altrimenti aprite un blog, fate qualcosa, Berlusconi lo ha chiesto espressamente, forse la prossima volta si morderà la lingua.

Enzo

Ecco la giustizia ad orologeria

Ambiente, Attualità, Staff No Comments

mastella mobile dal video di staffgrillo Ammetto che per una decina di minuti dopo aver letto della candidatura di L. De Magistris alle europee ero rimasto un tantino interdetto, ma avevo appena finito di vedere l’intervista che aveva rilasciato il giudice ad un noto ectoplasma, di cui parlerò domani, e mi aveva fatto un’impressione ottima come persona. Solo dieci minuti di interdizione.

Dieci minuti che da quanto ho letto nei commenti nei giornali per molti non sono mai passati, ma davano contro a De Magitris con argomentazioni abbastanza singolari tipo “un magistrato non può fare politica” , ammetto che per l’idea che abbiamo di giudice, candidarsi rompe un minimo questa aspettativa istintiva di terzietà, ma se un magistrato “non conviene” che faccia politica, un medico non conviene che faccia politica ecc. è chiaro che poi a fare politica ci vanno i ladri, e ci meravigliamo poi che i ladri rubano?

Ripeto che Luigi de Magistris in tutte le interviste mi ha sempre dato l’impressione di una persona di un equilibrio incredibile, pragmatico, con le idee chiare su quello su cui ha scelto di lavorare e sulle istituzioni, che non si è mai sbilanciato a fare commenti su cose che non conosceva alla perfezione e che non si è mai esposto a rispondere alle provocazioni di personaggi che sappiamo essere abbastanza dubbi.

Inoltre, c’era un’intenzione precisa da parte dell’IDV di candidare alle europee persone prese dalla società civile contrapposte alle candidature dei ministri e personaggi noti ed ineleggibili così come la destra ha già fatto alle ultime europee (più Mastella, non dimentichiamolo): chi volevate altrimenti, l’idraulico Joe?

Poche ore dopo la conferenza stampa sulle candidature dell’IDV esce un’agenzia che dice che il neocandidato alle europee sarebbe indagato… insieme ad i magistrati di Salerno… (adesso viene il bello)… per interruzione di servizio pubblico nella guerra tra procure, denunciato da quelli di Catanzaro. Non so se la cosa è vera, a me sembra assurda sia l’indagine, che la denuncia, che il fatto che sia venuto fuori proprio oggi. Purtroppo non ho le competenze per sapere se è normale che i giornali sappiano di chi è indagato prima dell’indagato, e prima che siano concluse le indagini, a me sembra strano.

L’uomo che ha come parrucchiere un operaio dell’ANAS, non ha naturalmente voluto essere da meno, anche lui vuole candidare gente della società civile, ma non cambia i nomi: tira di nuovo fuori la storia che lui è un imprenditore prestato alla politica, un gran lavoratore, e che fare il presidente del consiglio gli fa schifo e lo fa perché deve. E noi sappiamo perché deve. E lì gli industriali a commuoversi sul poverino.

Quattro altre cose per ridere amaramente. Mastella dice che ora capisce molte cose, deve aver fatto qualche bagno a Lourdes, perché non era mai successo. Non credo che abbia capito ancora quello che ha fatto però, in quanto l’entourage degli stessi magistrati indagati a Catanzaro lo hanno tirato fuori dalle indagini, crede di essere un santo.

Stessa tesi che sostiene “Il Riformista”, il giornale che da qualunque parte lo guardi sta sempre di qua e di là, in cui in un articolone scritto probabilmente da un anonimo Polito, o da un suo simile che non ha avuto il coraggio di metterci la faccia, si dice che LDM è un fallito che non ha saputo fare il suo lavoro e che tutti i suoi casi sono stati smontati in appello e dalla cassazione. Purtroppo il Margherito e i pecoroni che leggono quello che scrive ignorano che le inchieste importanti del magistrato gli sono state tolte prima ancora di arrivare in giudizio. Mentono sapendo di mentire.

Vorrei sapere i nomi dei 5 giornalisti che hanno, per qualcosa in più di mille euro al mese, il compito di fare copia-incolla dalle notizie ansa senza neanche leggerle. Ci meravigliamo che i giornalisti sono asserviti ed incapaci (come emerge da un sondaggio presentato qualche giorno fa ad otto e mezzo), ma da come si vede da un filmato dei grillini di Bologna un politico viene contattato per dare un posto ad uno che non è riuscito a finire gli studi di giornalismo. Il corriere e 5 giornali On-line hanno scritto che Sonia Alfano è la figlia di BeBBe Alfano, a nessuno è risultato strano il nome Bebbe, nessuno ha fatto una ricerca su google dove ci sono 190000 risultati che rimandano a BePPe?

Fuori tema, pare che le ultime argomentazioni portate dalla Carlucci a difesa del suo ddl sul copyright su internet sia in buona parte copiato. Non ce la possono fare.

Enzo

C’è da lavorare

Staff 26 Comments

Costituzione Questo post è un invito.

Come avrete notato, a causa di “defezioni” nell’organico QRL ha smesso di funzionare. Chi vi scrive, ed è l’unico che scrive ormai, quest’anno non sarà in Italia e quindi non potrà partecipare a possibili e necessarie escursioni davanti Montecitorio, palazzo Chigi o palazzo Madama.

L’incapacità di questa classe politica nell’affrontare i problemi di oggi va smascherata e resa pubblica. Il sistema dell’informazione italiano è asservito a logiche clientelari. Per questo c’è bisogno di cittadini che, armati di volontà e telecamere, vadano a fare quelle domande che difficilmente si sentono in giro. Di cittadini che, nel loro piccolo, difendano la Costituzione, quella vera. Mi rivolgo in particolare agli studenti romani: avete più tempo e più forza.

Lascio questo post aperto ai vostri commenti e proposte, sperando che vi riusciate ad incontrare a Roma e a ritirare su questo sito.
Vi assicuro per esperienza che la cosa è più semplice di quanto sembri.
Ovviamente io e Pietro (il webmaster) forniremo tutto l’aiuto logistico necessario.

Dave

La storia del Cavaliere nero

Staff 8 Comments

E’ vero. Le mancanze di questo sito sono state troppe. L’inattività, dovuta a motivi di “carenza di personale”, ha deluso voi lettori che speravate di ritrovare in questo spazio una voce continua sulla distorsione dell’informazione e della politica di oggi o, magari, un altro sito “alla Piero Ricca” che certo non guasterebbe.

Ma la voglia c’è! Ed anche la necessità di portare avanti questo progetto, perché, ad avviso di chi scrive, è importante.

Importante perché la situazione sta degenerando ed è evidente. Inutile qui elencare i vari tentativi di sovversione dell’ordine costituzionale che Berlusconi e la sua cricca di clientes stanno portando avanti. Bisogna solo evitare di rimanere sudditi della morale del Cavaliere Nero, ben raccontata da Proietti.

Per questo vi ricordiamo che l’8 Luglio a Roma si scenderà in piazza contro le leggi canaglia dalle 18 a piazza Navona. Dobbiamo essere in tanti, una voce importante di dissenso, non verso la politica di destra, ma verso coloro che utilizzano la politica per scopi personali, minando le basi della democrazia (se mai l’Italia lo sia stata).

Martedì prossimo io, Ale ed altri amici saremo lì, magari per incontrare delle persone che se la sentono di portare avanti il progetto Qui Roma Libera, ché di libertà ce n’è da difendere!

Aspettiamo vostre email.

Dave