Ultimo minuto
October 27, 2009 Attualità, Senza categoria 4 CommentsI blog sono in crisi. Lo sono quelli molto più grandi e quelli meno grandi che hanno continuato ad essere attivi in questo mese. Figuratevi noi dopo un periodo di inattività ricominciare a queste condizioni. L’uscita de Il Fatto è stata un colpo non indifferente. Pensate a qualcuno con l’Hobby del giardinaggio, è come se ogni mattina appena svegli, con le migliori intenzioni di darsi da fare, aperta la finestra vede 20 giardinieri professionisti che hanno fatto tutto il lavoro al posto suo molto meglio di come lo avrebbe fatto lui… sulle prime può essere comodo, ma poi…
Molti hanno già cambiato il tiro, io sto ancora cercando di capire dove puntare, oggi provo con l’attualità: Appello Mills. In molti hanno notato la rapidità della sentenza di primo grado, informandomi meglio ho visto che si collocava nella media dei processi penali, quindi niente di strano. Nulla di anormale neanche per la sentenza di secondo grado arrivata oggi in poche settimane, bisognava semplicemente riesaminare le carte. Ma vorrei fare una illazione, forse influenzato dal clima complottistico di questo inizio settimana, con Marrazzo ricattato e sputtanato nello stesso tempo dal papi (fermo restando tutto quello che Marco Travaglio ha scritto in questi giorni, il governatore è indifendibile). Possibile che gli avvocati di Mills, consigliati da chi di condanne ne ha evitate a decine, con tutti i loro trucchi non siano riusciti a far riaprire il dibattimento, portando le cose per le lunghe, presentare 1000 testimoni, dal fruttivendolo al macellaio, ed arrivare alla prescrizione? Non vorrei fare troppo il dietrologo ma, si può pensare che abbiano predisposto le cose per far annullare il processo dalla cassazione ed avere un nuovo processo d’appello per arrivare comodamente alla prescrizione?
Dopotutto l’onorevole Avvocato Ghedini lo ha detto oggi al Corriere: -Questo processo presenta irregolarità che porteranno all’annullamento in cassazione- e sicuramente punta alla prescrizione, in maniera non esplicita, anche per il suo principale, come risulta da una microintervista che gli ho strappato qualche giorno fa (troppo micro per essere pubblicata).
Intanto Gli avvocati del corrotto inglese, dicono di non voler fare considerazioni politiche, ma esordiscono con un “c’è da dubitare della persistenza dello stato di diritto” che sarà usato da trampolino da tutta la schiera di comunicatori mistificatori a pagamento. Mi aspetto già la reazione di Gasparri stasera.
Enzo


















