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Ultimo minuto

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I blog sono in crisi. Lo sono quelli molto più grandi e quelli meno grandi che hanno continuato ad essere attivi in questo mese. Figuratevi noi dopo un periodo di inattività ricominciare a queste condizioni. L’uscita de Il Fatto è stata un colpo non indifferente. Pensate a qualcuno con l’Hobby del giardinaggio, è come se ogni mattina appena svegli, con le migliori intenzioni di darsi da fare, aperta la finestra vede 20 giardinieri professionisti che hanno fatto tutto il lavoro al posto suo molto meglio di come lo avrebbe fatto lui… sulle prime può essere comodo, ma poi…

Molti hanno già cambiato il tiro, io sto ancora cercando di capire dove puntare, oggi provo con l’attualità: Appello Mills. In molti hanno notato la rapidità della sentenza di primo grado, informandomi meglio ho visto che si collocava nella media dei processi penali, quindi niente di strano. Nulla di anormale neanche per la sentenza di secondo grado arrivata oggi in poche settimane, bisognava semplicemente riesaminare le carte. Ma vorrei fare una illazione, forse influenzato dal clima complottistico di questo inizio settimana, con Marrazzo ricattato e sputtanato nello stesso tempo dal papi (fermo restando tutto quello che Marco Travaglio ha scritto in questi giorni, il governatore è indifendibile). Possibile che gli avvocati di Mills, consigliati da chi di condanne ne ha evitate a decine, con tutti i loro trucchi non siano riusciti a far riaprire il dibattimento, portando le cose per le lunghe, presentare 1000 testimoni, dal fruttivendolo al macellaio, ed arrivare alla prescrizione? Non vorrei fare troppo il dietrologo ma, si può pensare che abbiano predisposto le cose per far annullare il processo dalla cassazione ed avere un nuovo processo d’appello per arrivare comodamente alla prescrizione?

Dopotutto l’onorevole Avvocato Ghedini lo ha detto oggi al Corriere: -Questo processo presenta irregolarità che porteranno all’annullamento in cassazione- e sicuramente punta alla prescrizione, in maniera non esplicita, anche per il suo principale, come risulta da una microintervista che gli ho strappato qualche giorno fa (troppo micro per essere pubblicata).

Intanto Gli avvocati del corrotto inglese, dicono di non voler fare considerazioni politiche, ma esordiscono con un “c’è da dubitare della persistenza dello stato di diritto” che sarà usato da trampolino da tutta la schiera di comunicatori mistificatori a pagamento. Mi aspetto già la reazione di Gasparri stasera.

Enzo

Il Giornale

Attualità, Editoriale No Comments

Sono d’accordo con il Giornale… Ecco, riprendo così a scrivere sul blog dopo un periodo d’assenza abbastanza tribolato che durerà ancora un paio di settimane, in cui comunque non ho smesso di occuparmi del progetto quiromalibera. Concordo col giornale di Feltri in quanto è stato l’unico per ora a pubblicare un articolo sulla pillola RU486 che analizza criticamente anche quelle 30 morti su più di 100.000 impieghi terapeutici della pillola spiegndo che addirittura due sono uomini e in tutti i casi si è riscontrato un uso improprio della pillola. Lo fa parzialmente però in quanto alcuni di questi usi impropri all’ inizio erano considerati leciti e solo dopo i primi decessi si è arrivati a stabilire la sicurezza del farmaco. Comunque la notizia almeno è uscita da qualche parte prima di oggi, giorno in cui la commissione ha approvato il farmaco.

Sono d’accordo pure con i giornalisti e i commentatori di quel sito sul video di Mesiano, non hanno violato nessuna regola ed è loro diritto pubblicare e commentare un filmato girato in luogo pubblico: è quello che facciamo anche noi dopotutto, con le dovute differenze. Sicuramente i nostri filmati non sono mirabolanti, ma qualche differenza con quello di canale 5 la vedo, tuttavia ognuno ha il diritto di pubblicare la propria spazzatura, lo fanno da 20 anni dopotutto.

Però… come ha detto Bersani ad annozero, mangiamo pane e berlusconi ogni giorno, noi ironizziamo e commentiamo con sdegno molte frasi e battutine dei pidiellini nei programmi televisivi, come quando fanno facce e sparlano in tv come gli hanno insegnato alla scuola per le veline. Perché? Quale è il motivo di tanta spazzatura quotidiana? Noi l’abbiamo sempre guardata dal nostro punto di vista, come cose criticabili, oscene allucinanti, e nel caso del video di mattino cinque credo che anche molti abituè, se in quei 4 minuti durante il caos e la fretta del mattino avessero seguito un minimo, abbiano commentato al massimo con un “mah”.

Ma è il punto di vista che cambia, tutto è predisposto per lasciare input a chi di dovere, a quei soggetti che, nello schema della telecrazia, non devono necessariamente avere impulsi per iniziare un pensiero critico su qualcosa, loro devono incamerare messaggi e ripeterli mentre parlano col salumaio o dal parrucchiere. Io ho avuto grosse difficoltà a spiegare ad una fruttivendola rumena che i Rom non è così giusto metterli al rogo…
Così come quando il Presidente mente (con la virgola) sul suo consenso, come fa uno votato da un quinto degli italiani ad avere il 70% dei consensi: o mente o i sondaggi li hanno fatti i private banker prendendoli tutti per sfinimento. Ma intanto chi di dovere ascolta, incamera, e per un istinto tutto italico pensa di saltare sul carro del vincitore.

Tornando al caso del giudice pedinato sono riusciti, secondo quanto detto prima, a mandare tre messaggi con un solo caso. Uno: quelli che sono contro la Fininvest sono stravaganti malvestiti a cui non bisogna dare credito, il biscione è pio e santo. Due: attenti giudici a come vi comportate ricordatevi di quando… Tre: ciliegina sulla torta da parte di AlfaAlfano, secndo cui ora la sinistra si lamenta della violazione della privacy di un giudice mentre per mesi hanno spiato il presidente, vagli a spiegare che quello non era gossip…

Purtroppo nei giorni in cui bisognerebbe leggere e dare massima espressione all’analisi giornalistica del papello, come quelle perfette pubblicazioni di P. Gomez su il Fatto di questi giorni, si fa da casa da risonanza ad i calzini turchesi. Quando se ne uscirà di questo passo?

Enzo

Faccia di tolla?…

Attualità 2 Comments

… no, solo una pallida imitazione. Ho cercato fino all’ultimo di non cominciare dopo la pausa estiva con questa storia sicuro che passasse via, scacciata dal vento di settembre; ho cercato di evitare la scelta amletica tra il direttore diffamatore, per sua stessa ammissione e per sentenza, ed il propagatore del Verbo di chi ha fatto della propria vita una missione: intascare a spese nostre. Sono stato spinto dalla rabbia irrefrenabile che la vera faccia di c….olla ha suscitato in me facendo ancora una volta il santino dicendo “povera Italia, con questa stampa dove finirà”. Rabbia moltiplicata dal fatto che nessuno abbia risposto a tono quantomeno sussurrando che Feltri è stato nominato dal sire in persona in violazione della legge Mammì, e che l’80% della stampa o è sua o non è capace di fare il lavoro di opposizione. Infatti né gli acuti produttori di domande inutili né i grandi giornalisti di Sinistra come l’ex direttore di liberazione, che da quanto ha detto oggi a radio Rai ancora non ha capito nulla di quello che è successo in Italia negli ultimi 4 mesi, ha avuto la scintilla di dire una parola contro Berlusconi. In particolare il secondo in piena intercambiabilità con un Gasparri o un Ghedini, bolla tutto come gossip, quando abbiamo spiegato più volte perché non lo sia, fingendo di non vedere le cose come stanno. Non per niente si era meritato un posto come ospite fisso da Vespa.

Mai come oggi mi sento di condividere parola per parola i post di oggi di Daniele Martinelli e di Marco Travaglio ai quali non posso aggiungere nulla.

Ma che diavolo! Avrei tanto voluto parlare del fatto che i bilanci dello stato dai 3 miliardi di attivo del poco fotogenico Padoa-Schioppa sono passati ai 66 di passivo in un anno grazie al nano dalla faccia in desquamazione. Del fatto che con la scusa della crisi e dei sacrifici si tagliano le gambe all’istruzione pubblica e poi si spendono altrettanti soldi per parate nel deserto, voli privati per carichi di gnocca e per far sbranare a costo zero la compagnia aerea del Cai.

Ezio mauro, devi andare a Casa, non per i soldi in nero, per le case e le evasioni
qualora ci fossero veramente e non siano una invenzione dei viso di tolla pallida, ma per manifesta incapacità: hai dato il megafono ad una cagata invece di dare il giusto risalto a fatti seri. Se Littorio ha premuto il grilletto, tu gli hai fornito la pistola.

Enzo

PS: Aggiornamento: su Repubblica c’è un articolo di Nadia Urbinati di analisi alla situazione dell’informazione.


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Il viagra farà l’opposizione

Attualità, Editoriale, video No Comments

Saluto i lettori che che non sono ancora andati in vacanza scusandomi per l’assenza ed augurandovi buone vacanze con questo nostro ultimo video, realizzato al convegno del PD col nostro nuovo amico Angelo.

Che Bersani sia contro Berlusconi ci si può credere, sappiamo anche che Pierluigi sa essere un buon legislatore e che sa anche come fare opposizione. Il problema è capire perché l’onorevole si fermi sempre ad un certo punto e non continui fino in fondo il suo compito. Che abbia un guinzaglio che gli da libertà di movimento fino ad un certo punto? Perché? Questa è la domanda.

Che ci faceva poi a cena con quei famosi scalatori qualche giorno fa? Purtroppo la notizia è uscita sul sito di Travaglio quando l’incontro era finito e non abbiamo potuto chiedergli nulla, ma sarebbe stato interessante.

Non che sul resto invece si sia degnato di dire alcunché, resto sempre affascinato dalla concezione di democrazia dei democratici, da come a parole vogliono dare importanza agli elettori e poi ci trattano (noi ex elettori) come scocciatori, o negando la partecipazione alla regolare competizione delle primarie a chi li avrebbe messi in difficoltà, fregandosene dei cittadini.

Non una parola su Berlusconi e sui fatti specifici negli ultimi mesi, il problema non è solo la stampa silente, ma sono anche i leaderini democratici dalle gambe tremule che un minimo di potere per influenzare la stampa ancora ce l’hanno, ma che per un bipartisan ”volemose bene” e la paura di affondare la zattera comune e perdere stipendio ed eventuali extra illeciti, guardano dall’altro lato.

E pensare che di qualcuno che di questi temi parli c’è un bisogno enorme. Ho avuto un breve scambio di opinioni con un “elettore dello schieramento a noi avverso” che dopo solo tre mesi si è reso conto che intorno al suo intelligentissimo presidente girassero delle intelligentissime escort (fingendo di non sapere il significato della parola), non vedendo comunque dove fosse il problema. I problemi di questo comportamento sono vari come sapete. Ecco se sui giornali invece del fatto “as is” si pubblicasse più spesso anche l’analisi del fatto stesso, magari in un intervista ad una persona considerata autorevole anche dalla destra come Bersani, questi episodi sarebbero più rari. Credo che sia con questo che si tolgono voti a Berlusconi e non seppellendo l’antiberlusconismo.

Enzo


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Sciopero contro i bavagli

Attualità No Comments

Questo blog oggi osserva la giornata di sciopero come protesta contro la presentazione dinumerosi disegni di legge per limitare la libertà d’espressione e d’informazione su Internet.

Già dal governo precedente si sono tentate proposte di legge in questo senso, ma mentre la legge Levi e la Cassinelli intendevano colpire prevalentemente i grossi blog (Grillo e Travaglio per dire due nomi), le proposte successive, presentate da personaggi sempre più improbabili mirano a colpire l’intera blogosfera. Per ora nessuna di queste leggi è passata. A mio avviso si tratta della solita strategia di lanciare il sasso nello stagno per vedere che effetto fa in modo tale che poi all’improvviso si riesca a piazzare una legge vergogna a sorpresa.

Per questo alla giornata di sciopero di oggi dovrà seguire un impegno ed una mobilzzazione costante, per non trovarci un giorno imbavagliati.

Logica ferrea

Attualità No Comments

In attesa dell’incontro del 3 luglio a via de Coubertin pubblicizzato sul nostro gruppo facebook (vedi immagine-link al lato) vi segnalo una chiara dimostrazione di come i Berluscones si affannino a sbrogliare una matassa con una logica ferrea tutta da dimostrare: vi sfido a trovare due frasi di seguito che abbiano senso insieme in questa intervista di Sgarbi. Vi lascio al video ce ha per titolo “Se uno scopa bene governa bene“, prendendolo per buono potremo arguire che in certe residenze di stato non ci fosse Viagra a sufficienza…

Enzo

L’anomalia

Attualità 2 Comments

La stampa in Italia ha tanti difetti, alcuni voluti ed orchestrati, alcuni assolutamente organici ed espressione della italianità che volenti o nolenti ci terremo per sempre. Ma una cosa sono i problemi, altra cosa sono le anomalie.

Da inizio maggio, in corrispondenza della campagna elettorale avevo notato un certo cambiamento: Repubblica che incominciava ad essere un giornale “contro” ed incominciava a pubblicare notizie serie senza risparmiare colpi alla destra. Avevo ottimisticamente iniziato a pensare che l’impero iniziasse a vacillare.

C’era chi infatti considerava inutile o autolesionistico trattare per un mese intero di veline e ragazzine del premier su uno dei più letti quotidiani italiani e sicuramente rispetto agli standard italiani lo era, ma comunque la cosa andava avanti. Una anomalia positiva, che ci avvicinava all’Europa civile e non al Madagascar (anzi alla Libia si potrebbe dire), portando alla luce aspetti della personalità e delle abitudini dell’uomo che ci governa e controlla la maggiorparte della nostra vita, consegnandoci una nuova chiave di lettura delle sua azioni politico-governative dandoci la possibilità di trarre conclusioni utili ed agire di conseguenza. Ovviamente mi riferisco ai cosiddetti indecisi che votano a destra e non a chi segue le vicende da vicino quotidianamente.

Ma, oggi c’è stato un colpo di scena. Protagonista il mattatore Ezio Mauro, quello che davanti alle balle di Bondi a Ballarò aveva lo sguardo vigile e presente di un ottantenne per la prima volta su una Ferrari lanciata e ciancicava qualcosa assente con la bocca impastata senza rispondere al classico assioma che i processi al premier siano iniziati solo dopo la discesa in campo e sia sempre stato assolto (il problema è che qualcuno ci crede). L’uomo che ha spinto il caso di Noemi e delle candidate per meriti privati per un intero mese a discapito della seconda chance per parlare del caso Mills, oggi fa scivolare via come se nulla fosse l’approvazione col ricatto della fiducia della legge bavaglio. Il paragone col giovane direttore de “El Pais” è sconfortante, un giornalista straniero che in una frase spiega alla perfezione i motivi politici della pubblicazione delle foto sarde, una impresa imbattuta in italia.

La notizia invece viene commentata ampiamente dall’Italia dei blog e verrà analizzata per giorni e giorni, io leggerò il testo tra oggi e domani soffermandomi sulle novità per i blog mentre sul giornale che rispecchia davvero il pensiero degli italiani “Agoravox” si può già leggere di qualcosa in proposito.

Enzo

PS: Sarò domani alla manifestazione ad Ostia alle 17, fateci sapere chi potrà venire!
PS2: Segnalo la nascita di un nuovo blog di amici Salernitani “Stiamo lavorando per noi“.


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Non disturbare, please

Attualità 12 Comments

“Mi auguro che fra tre giorni si metta un punto ad una campagna elettorale fuori tono” dice il Napolitano il 2 giugno, resta da vedere di quale campagna elettorale parla perché io non ne ho vista manco mezza. Ma si sa, quando uno dorme anche il minimo rumore è insopportabile. Chiedere di notare che quello di cui si discute in questi giorni è indipendente dalla campagne elettorale sarebbe troppo.

Mi sembra inutile offendere la vostra intelligenza spiegando per l’ennesima volta i fatti per cui risulta ovvio che il discorso di Noemi, veline, e foto siano stati voluti proprio da chi ogni giorno a giornali unificati accusa “i comunisti” (tra cui il neotesserato Murdoch) di avere incentrato la campagna elettorale su fatti privati. Per prima cosa questi fatti privati hanno una rilevanza politica per più di un motivo, ognuno porta i suoi ed io ho aggiunto la mia lettura qualche post fa. Il fatto che i soliti ripetano in continuazione di non buttarla sul privato ci da ragione, così come il fatto di sminuire con argomenti inesistenti quello che scrivono i giornali stranieri sul caso.

Secondo, Il popolo delle libertà è l’unico partito a non aver presentato uni programma per l’Europa, sarebbero bastate due righe su un tovagliolo o sulla carta igienica ma neanche quello. Gli unici programmi decenti presentati dai partiti dell’arco parlamentare sono quelli di IDV e PD, peccato che quello del secondo partito pur estremamente dettagliato, riporti cose già proposte e disattese nelle passate legislature o nelle amm. locali. L’UDC ha avuto l’onore di farsi scrivere il programma direttamente da Noemi Letizia, visto che metà dei suoi iscritti sono candidati col PDL, sorprendendo per quanti luoghi comuni si possa riuscire ad infilare in così poco spazio, mentre basterebbe portare il programma della Lega in tribunale per convincere un qualsiasi magistrato a fare una retata di camicie verdi per xenofobia ed incitamento alla violenza.

L’unica azione di al pap(p)one che possa assomigliare ad un programma la ricevo via mail due giorni fa (si, sono iscritto alla newsletter del partito, ma non vi dovete preoccupare) con una lista infinita di balle: sempre le solite poi, neanche la gentilezza di cambiarle per darci la possibilità di fare ricerche per smentirle.

Ma questa è la sua campagna elettorale e la vince così, vi sfido a trovare una persona che vota Silvio che argomenti con frasi diverse da “perché non è comunista”, “perché è più bello di Prodi” o “perché è un grande”; forse questa aura di machismo ritrattato con falsa modestia rafforzerà la fede di chi nella cabina elettorale si porta il calendario illustrato per scegliere chi votare.

Enzo

Ecco la prima vignetta i Ennio sul nostro sito…

"ministro del turismo...sessuale" di EnniO

9 Giugno, presentazione a Roma dei libri di STEFANO MONTANARI

Ambiente, Attualità No Comments

Il gruppo PBC del Lazio è lieto di invitarvi il 9 giugno
alla presentazione a Roma dei libri di STEFANO MONTANARI, Direttore del laboratorio Nanodiagnostics cui non servono grandi presentazioni, ma serve piuttosto sostegno per continuare nella ricerca che così tanti risultati ha già dato, a difesa di interessi collettivi.

Le coordinate dell’iniziativa:

http://perilbenecomunelazio.blogspot.com/2009/05/stefano-montanari-e-pbc-lazio-per-la.html

Libreria “Ti Con Zero”
Via Pincherle, 66/68, Roma (Zona Marconi, vicino alla metro e all’università Roma3)
Tel. 06/5584927.

Per ulteriori informazioni: 333/2365729; radutalaura85@gmail.com

Ricordiamo che nonostante le migliaia e migliaia di copie vendute, libri come “Il girone delle polveri sottili” non sono mai stati recensiti. Da nessuno.
Il suo sito è www.stefanomontanari.net

“In una democrazia non basta la libertà. Servono uomini liberi. E un uomo libero, davanti alla censura fa una sola cosa: la aggira.” (F.G.)

Per il buffet sarà richiesta un offerta MINIMA, la conferma di partecipazione è necessaria.

Intervista all’ On. Boccuzzi

Eventi, Politica No Comments

Pubblichiamo l’intervista fatta all’ On. Antonio boccuzzi in occasione del convegno sulle morti bianche di cui abbiamo scritto qualche giorno fa.

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