Ridi ridi
January 30, 2010 4:59 pm Attualità
Deve essere molto divertente per the Cayman la vita politica, me lo immagino a casa, che se la ride di gusto, ormai si rende conto pure lui che può dire quello che gli pare. Un giorno si commuove per le vittime del razzismo e il giorno dopo considera tutti gli immigrati criminali, senza che nessuno gli dica ne A ne B. Ride perché sebbene i Vescovi abbiano diffuso le percentuali di criminalità degli immigrati, numeri che chi segue marco Travaglio e Grillo conosce da più di un anno, il giornale “indipendente” Corsera titola che gli stranieri delinquono come gli italiani quando non è vero. Stando ai numeri pubblicati nell’articolo se in percentuale gli stranieri fuorilegge sono l’1,4%, ma l’80% di questi ha commesso semplicemente il reato di non essere in regola, quindi solo lo 0,3% degli immigrati (1,4% – 1,4% x 80%) si rende colpevole di reati di “allarme sociale”. Cioè meno della metà degli italiani delinquenti, che sono lo 0,74%. Ne ride anche e soprattutto perché un cospicuo numero di questi bravi italiani siedono accanto a lui al governo, nel parlamento nella sua casa e nelle riunioni con i mafiosi, e tutti zitti.
Ride perché pensa a quando ci strappavamo le vesti per Mimun e l’americano Riotta che nascondevano le notizie al tg1 ed oggi ci ha piazzato Minzolini che… magari nascondesse semplicemente le notizie. Quando non insulta l’intelligenza di tre quarti di italiani oscura e minimizza la notizia della convalida dell’arresto di Cosentino con tonnellate di Del Bono o Marrazzo, che, se permettete, hanno fatto cose molto inferiori al voto di scambio e non gestiscono il Cipe, per non parlare che entrambi al contrario hanno lasciato l’incarico.
“Sono tutti uguali” è il messaggio craxiano che si vuole mandare, “quindi è inutile che vi interessiate alla politica; lasciateci fare” come ai tempi della DC. E il messaggio deve essere passato bene a giudicare d quello che sento in giro e dal delirante articolo di Adriano cementano pubblicato da La Repubblica pacificata, legittimando quindi tutti i regimi. C’è bisogno di partecipazione invece dico io, perché se i politici non ti rappresentano l’iniziativa la devi prendere tu.
Inoltre non sono tutti uguali, prendiamo ad esempio Granata di An, che insieme ad un gruppetto di amici porta avanti delle battaglie per la legalità, e sicuramente anche nel PD ci sono eccellenze come Boccuzzi che abbiamo intervistato qualche tempo fa. Bisogna vedere se da qualche parte questi Migliori (quelli passati sedicenti migliori è meglio lasciarli perdere) riusciranno a prendere il sopravvento sulla restante parte dei partiti che vivono di voto di scambio ed altre nefandezze. Indispensabile una informazione non asservita e scevra di raccomandati per forza di cose asserviti.
Enzo
·Piovono rane: La verita su B raccontata dal suo ex-avvocato.















