fascianera.png

Il Giornale

10:45 pm Attualità, Editoriale

Sono d’accordo con il Giornale… Ecco, riprendo così a scrivere sul blog dopo un periodo d’assenza abbastanza tribolato che durerà ancora un paio di settimane, in cui comunque non ho smesso di occuparmi del progetto quiromalibera. Concordo col giornale di Feltri in quanto è stato l’unico per ora a pubblicare un articolo sulla pillola RU486 che analizza criticamente anche quelle 30 morti su più di 100.000 impieghi terapeutici della pillola spiegndo che addirittura due sono uomini e in tutti i casi si è riscontrato un uso improprio della pillola. Lo fa parzialmente però in quanto alcuni di questi usi impropri all’ inizio erano considerati leciti e solo dopo i primi decessi si è arrivati a stabilire la sicurezza del farmaco. Comunque la notizia almeno è uscita da qualche parte prima di oggi, giorno in cui la commissione ha approvato il farmaco.

Sono d’accordo pure con i giornalisti e i commentatori di quel sito sul video di Mesiano, non hanno violato nessuna regola ed è loro diritto pubblicare e commentare un filmato girato in luogo pubblico: è quello che facciamo anche noi dopotutto, con le dovute differenze. Sicuramente i nostri filmati non sono mirabolanti, ma qualche differenza con quello di canale 5 la vedo, tuttavia ognuno ha il diritto di pubblicare la propria spazzatura, lo fanno da 20 anni dopotutto.

Però… come ha detto Bersani ad annozero, mangiamo pane e berlusconi ogni giorno, noi ironizziamo e commentiamo con sdegno molte frasi e battutine dei pidiellini nei programmi televisivi, come quando fanno facce e sparlano in tv come gli hanno insegnato alla scuola per le veline. Perché? Quale è il motivo di tanta spazzatura quotidiana? Noi l’abbiamo sempre guardata dal nostro punto di vista, come cose criticabili, oscene allucinanti, e nel caso del video di mattino cinque credo che anche molti abituè, se in quei 4 minuti durante il caos e la fretta del mattino avessero seguito un minimo, abbiano commentato al massimo con un “mah”.

Ma è il punto di vista che cambia, tutto è predisposto per lasciare input a chi di dovere, a quei soggetti che, nello schema della telecrazia, non devono necessariamente avere impulsi per iniziare un pensiero critico su qualcosa, loro devono incamerare messaggi e ripeterli mentre parlano col salumaio o dal parrucchiere. Io ho avuto grosse difficoltà a spiegare ad una fruttivendola rumena che i Rom non è così giusto metterli al rogo…
Così come quando il Presidente mente (con la virgola) sul suo consenso, come fa uno votato da un quinto degli italiani ad avere il 70% dei consensi: o mente o i sondaggi li hanno fatti i private banker prendendoli tutti per sfinimento. Ma intanto chi di dovere ascolta, incamera, e per un istinto tutto italico pensa di saltare sul carro del vincitore.

Tornando al caso del giudice pedinato sono riusciti, secondo quanto detto prima, a mandare tre messaggi con un solo caso. Uno: quelli che sono contro la Fininvest sono stravaganti malvestiti a cui non bisogna dare credito, il biscione è pio e santo. Due: attenti giudici a come vi comportate ricordatevi di quando… Tre: ciliegina sulla torta da parte di AlfaAlfano, secndo cui ora la sinistra si lamenta della violazione della privacy di un giudice mentre per mesi hanno spiato il presidente, vagli a spiegare che quello non era gossip…

Purtroppo nei giorni in cui bisognerebbe leggere e dare massima espressione all’analisi giornalistica del papello, come quelle perfette pubblicazioni di P. Gomez su il Fatto di questi giorni, si fa da casa da risonanza ad i calzini turchesi. Quando se ne uscirà di questo passo?

Enzo

Lascia un commento

Il tuo commento

You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Please note: Comment moderation is enabled and may delay your comment. There is no need to resubmit your comment.