L’Autorizzazione
May 21, 2009 8:14 pm EditorialeI ruoli sono stabiliti,tutti sappiamo ciò che sta accadendo in questo momento di confusione,tale da concretizzare un ordine come mai si era visto prima d’ora.
Abbiamo chiara la situazione,sappiamo il come il chi ed il perché,ma nonostante ciò non si muove nulla,tutti i detentori del potere becero e mafioso,continuano indisturbati ad esercitarlo,portando al baratro una popolazione consenziente.
Gli organi di propaganda non vengono ormai presi in considerazione da nessuno,le dichiarazioni di tutti i componenti dei vari schieramenti politici,idem, tutti sappiamo come e perché coloro i quali ricoprono cariche istituzionali stanno occupando quei posti.
Ma tutto questo viene percepito da noi italiani,solo a livello conscio,contrariamente invece,a livello
inconscio la propaganda goebbelmafiosiana funziona e cammina a pieno regime,è infatti riuscita ad
ipnotizzare una popolazione già storicamente avvezza ,nonostante le posticce dimostrazioni di ribellione ai regimi dimostrate durante la resistenza prima e nei movimenti operai e studenteschi degli ultimi decenni dello scorso secolo poi,ad essere subordinata ad ogni espressione di potere e subirne gli abusi,per poi comunque eluderne furbescamente le leggi ed i dettami.
E’ infatti la prerogativa principale della dittatura che è in atto in questo momento,ovvero quella di essere una dittatura mafiosa,che ha potuto raggirare un popolo che fino ad oggi e’ riuscito come un esperto maestro orientale di arti marziali a farsi scorrere sul proprio corpo un nemico grande e potente dotato pero’ di una pulsione interna,quella che manca a questa cricca di aguzzini senza cuore.
Siamo cani che portano al padrone a costo di estenuanti fatiche,prelibate prede,senza ricevere in cambio neanche le briciole.
Neppure il nazismo ha fatto questo nonostante le atrocità che ha commesso.
Facendo leva sulla nostra pigrizia e sul pressappochismo,tipico della nostra gente,i signori dell’etere
insieme con gli sciacalli della lupara,hanno costruito fabbriche di soldi comprando per un piatto di fagioli coloro i quali sono stati incaricati di difendere i diritti dei più deboli,distruggendo così per prima cosa il sistema scolastico privandoci della conoscenza e della sete di sapere,loro si veicoli di libertà e viatici della legalità e dei diritti.
Ora ci troviamo in un Italia divisa in tre:
Coloro i quali difendono la politica ed i posti da loro stessi occupati
(con questa legge elettorale e con quella dopo il referendum) abusivamente,ed accusano quelli che vorrebbero restituire la politica al popolo,di populismo, quelli che,inconsciamente ignari,ma comunque consapevoli di quello che succede,vanno a votare convinti di scegliere,
ed infine da quelli che si battono per la legalità nelle istituzioni,costretti loro malgrado a mettere da parte le ideologie,e vengono demonizzati da coloro che occupano le sedi istituzionali
Ma anche loro si sono destati da un torpore troppo a lungo durato ed ora si vedono costretti a combattere battaglie contro enormi mulini a vento
EnniO










Heeledjim :
Date: June 2, 2009 @ 11:39
Come si possono controllare le masse nei sistemi moderni chiamati “democratici”, dove i cittadini possono esprimersi liberamente con il voto?
Molti sanno che la televisione influenza le persone, ma quanti sanno in che modo lo fa?
Spesso sento dire “La televisione in Italia è spazzatura”, oppure “gli italiani sono dei superficiali”, ma cosa c’è dietro? Conosciamo il reale significato di ciò che ci viene proposto?
Per chi fosse interessato ecco il mio articolo:
http://eccocosavedo.blogspot.com/2009/05/come-controllare-le-masse-1introduzione.html