Voci distorte echi confusi certezze littorie
April 23, 2009 4:33 pm AttualitàDottor Santoro voi non siete una voce contro il regime come la maggioranza crede ma siete perfettamente allineato ai suoi dettami.
Infatti se in generale si seguono le varie puntate del format di raidue, possiamo constatare quanto i portavoce del governo e della opposizione consenziente parlino, continuando a fornire l’immagine che vogliono proiettare di loro stessi ai nostri occhi, immagine che nessuno si permette di ledere tranne le voci che arrivano dalla piccionaia, voci che rappresentano davvero la maggioranza degli Italiani provati da questa stremante classe politica che ci ha portati ad una realtà quotidiana alla quale siamo arrivati grazie ad un percorso premeditato che si perpetra da anni e che solo oggi dopo aver sapientemente coltivato generazioni di ignoranti e dopo averci educato a falsi scopi, miti, e priorità posticce, queste voci vengono zittite dal conduttore, mentre di sotto si fanno castelli in aria pressati da false domande pungenti formulate a regola d’arte.
Per una volta che i giornalisti della redazione di annozero hanno provato a fare la vera informazione denunciando le lacune organizzative da parte degli organi preposti, si è scatenata una pioggia di meteore da est a ovest da destra a sinistra, Vauro portavoce si lui, unico, tramite il suo pungiglione di grafite, del malcontento di questo popolino calcistico e domenicale, è stato fascistamente confinato.
Quindi,si è pretesa una puntata riparatrice che puntualmente è arrivata.
Sì la puntata di giovedi’ scorso è stata una puntata riparatrice, si nota soprattutto dai collegamenti di Ruotolo e dalle risposte della signora della protezione civile dalle vignette soft di Vauro e alla fine, dal vergognoso pezzo della pseudo cabarettista che ha strappato di bocca la parola ad un giovane che stava denunciando la falsa moralità degli italiani, e che con quelle poche parole che le loro maestà gli hanno concesso, cercava di risvegliare dal torpore questo popolo ipnotizzato dal teleschermo. Ma questa è gente che deve stare in piccionaia per fare spazio a quelli che di sotto stanno mangiando noi ed i nostri figli.
Quel giovane e’ stato invitato dal grande conduttore, lavacoscienzenazionale, a partecipare alla puntata di questa sera.
Staremo a vedere se è vero e se ci sarà se gli verrà concesso il privilegio di poter parlare direttamente nell’arena degli dei o se potrà dire solo tre parole affacciato ad una transenna.
Spero di dovermi smentire ma raramente accade.
EnniO Mostarda.










David Ross :
Date: April 25, 2009 @ 14:55
Mi trovo pienamente d’accordo
psycko :
Date: April 25, 2009 @ 20:15
ben detto!
Franz :
Date: April 28, 2009 @ 08:49
Concordo e spiace che Santoro, ma anche Travaglio e altri sembrino ormai trovare nell’appuntamento serale del giovedì l’occasione per un esercizio stilistico che si compiace di timide vittorie ‘ai punti’ (quando di vittorie si può parlare) in singolar tenzoni con figuri come Castelli o Ghedini al quale ormai si concede (contento lui!) di fare addirittura l’agente immobiliare per le New Town.
Molte puntate in cui c’era l’occasione di consentire allo spettatore la formazione di un’opinione informata sono state sprecate perché Santoro, evidentemente, è troppo attento all’equilibrio tra gli interventi dei presenti (a seconda della loro rilevanza mediatica e in primis istituzionale) e a quello che in tempo reale accade sulle altre reti, per mere questioni di audience.
La piccionaia può essere la più colta e informata, ma rimane cittadinanza ed è una categoria che nel nostro Paese deve ringraziare se le è consentito di alzare la mano. Concedere la parola, quando è concessa, è esercizio estetico e non democratico delle élite politiche e mediatiche, nulla più.
Il cittadino diventa testimonianza mirata o peggio costume. Non è previsto che sia parte del confronto diretto. Non ne conosce le regole, e quelle regole lo escludono.
Ben venga AnnoZero in questa cloaca, ma siamo molto lontani dall’attenzione allo spettatore che, peraltro, in vecchie trasmissioni di Santoro mi pare di ricordare.
Da ultimo, in questa fase che chiamano post-ideologica, la disperata sete di guru innalza alcune voci a prescindere dal contenuto. E’ un fenomeno crescente al quale internet da una mano laddove si presta alla superficialità, alla riduzione dell’informazione a qualunque opinione, ma è anche una responsabilità che l’intellighenzia della cosiddetta controinformazione dovrebbe assumersi. Un’audience pregiudizialmente schierata in favore di alcuni protagonisti fissi non aiuta certo l’emancipazione dello spettatore, né la formazione di una opinione pubblica sana. Non vale per tutti, ma che l’atteggiamento fideista sia un raffreddore molto disponibile al contagio è un dato inattaccabile.
Il vaccino è (come sarebbe per le istituzioni) nel metodo se questo è tale da garantire determinati equilibri. Lasciare che a garantirli a lungo termine siano singoli protagonisti, dal conduttore a certi ospiti fissi (e ci metterei anche Di Pietro se me lo concedete), è un rischio al quale corrisponde un prezzo, quello di licenziare una linea editoriale attraverso la sua personificazione. Ma questa non è informazione. E’ tuttalpiù opinione, e la sazietà s’avvicina!
Sono felice di trovare il blog aggiornato!
un abbraccio, franz, Milano
Enzo :
Date: April 28, 2009 @ 15:40
Sono più daccordo con quanto scritto da Franz che col post, le osservazioni sono giustissime ma la conclusione che Santoro sia allineato col regime non la condivido. Credo che sia pacifico che (come tra l’alto già osservato) che ad annozero si diano notizie introvabili altrove in televisione o notizie date in maniera diversa, e che sia l’unico programma a fare ciò insieme a Report. Ricordiamo l’ambiente ostile in cui si muove.
Certo condivido le critiche, e nell’ultimo anno le puntate sono diventate troppo caotiche, ma quale è l’alternativa, chiudere o non vedere Annozero? Credo che questo sarebbe peggio dei difetti. È chiaro che anche quando si guarda AZ bisogna usare la testa e pensare a quello che si vede. La perfezione non è di questo mondo.