Tutte le ragazze del presidente
February 3, 2009 11:28 pm Attualità, Editoriale, PoliticaMi mantengo a metà tra il titolo del film del 92 e la pubblicità illegale di Chiodi non per gridare all’ennesimo scandalo del cav, che lui abbia tante donne, e che faccia loro regali importanti non è una novità. ma voglio fare solo un ragionamento. In Italia ci sono a questo proposito due fette di popolazione, una che non sa e che non vuole sapere delle donne del presidente o perché sono notizie oscurate, l’altra, a cui credo di appartenere, che legge tutti i giorni su giornali e blog la nuova panzana del cav primadonna, e per cui l’ennesima attricetta che si adopera per “il morale del capo” (telefonata Berlusconi- Saccà) rappresenta una cosa minima rispetto alle vaccate quotidiane ed alle minacce per la democrazia
Ma ho avuto modo in questi giorni di parlare con amici che sono nati e cresciuti in paesi diversi dal nostro e nonostante qualcuno si lamenti del proprio premier o della propria classe politica mi è bastato raccontare l’ultimo fatto di donne riguardante il presidente per suscitare un certo orgoglio nazionale (loro). Io poi, cattivello, ho tirato un secondo in ballo la carriera della nostra Mara. Vi lascio immaginare le reazioni.
Io mi rendo conto che a volte sono la prima vittima del sistema berlusconiano dell’informazione, è come se fossimo drogati, ogni giorno ne tira fuori una nuova più forte, peggiore; ogni giorno lui pratica il chiagn’ e fotti ed ogni giorno ci anestetizza un poco di più. Io penso a quelli che sono bombardati dai telegiornali, quelli che quotidianamente seguono Fede…
L’uomo ha la capacità formidabile di adattarsi a tutto, non c’è limite, è come l’assuefazione al veleno, ogni giorno una goccia non ti fa male e dopo anni un intera bottiglia non ti fa ne caldo e ne freddo.
Questa è una delle ulteriori difficoltà di chi è (non mi vergogno a dirlo che lo sono) antiberlusconiano. Non è facile trovare la dose di veleno che possa scuotere una persona assuefatta, in più diventa difficile in quanto anche su te stesso la stessa dose non ha effetto.
Cosa fare? Fermarsi per un tempo breve, e ragionare sulle cose, confrontarsi con gli altri ti fa riprendere la coscienza della dimensione normale delle cose. Anche dagli immigrati irregolari su cui il Maroni vuole usare la violenza possono insegnarti molto, moltissimo. Fermarsi, ma non troppo perché loro continuano imperterriti. Indignarci, fare indignare, ma non solo, capire e spiegare il motivo dell’indignazione, recuperare il senso perduto della normalità. Gli intrecci con la mafia, col malaffare, con la politica e la massoneria deviata, bisogna recuperare e diffondere il senso della negatività delle cose. Come si fa a contrapporre a 30 anni di storia di merda criminale il fatto che -almeno lui è uno che fa qualcosa, mentre la sinistra non combina nulla- Ed anche questo fatto della Sanjust, non trascuratelo, vi riporto una frase ricevuta appunto da un amico straniero:-come fa a mantenere insieme uno stato se non riesce a tenere decentemente insieme una famiglia-
Segnalo i seguenti articoli:
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